Info
Cinema navigabile
Non rendiamo interattivo un video
Rendiamo navigabile uno spot. Conserva scene, ritmo, voce, musica e regia, ma chi guarda può intervenire nel percorso.
Regia
Lo SPOT costruisce il racconto e concentra l’attenzione senza togliere libertà al visitatore.
Navigazione
Avanti, indietro, tocco, trascinamento, scelta e risposta entrano nella narrazione senza trasformarla in un menu.
Il racconto può ascoltare
Domande e risposte
Una domanda può comparire quando ha senso porla. La risposta non interrompe l’esperienza: ne diventa parte.
Azioni e automazioni
Una scelta può aprire un contatto, un approfondimento o il passo successivo mentre il visitatore è ancora dentro lo SPOT.
Materia digitale
Qualcosa c’è. Reagisce. Puoi toccarlo.
Superfici, immagini e transizioni possono rispondere al gesto. Il digitale smette di essere soltanto qualcosa da guardare e acquista una presenza percepibile.
Regia dell’attesa
Anche un tempo tecnico può diventare esperienza: mentre il sistema prepara ciò che segue, il visitatore continua a vivere una scena.
Identità in movimento
Riconoscibile, mai perfettamente uguale
Elementi generativi e variazioni controllate mantengono viva l’identità senza trasformarla in casualità.
Stile e freschezza
Una banda grafica può rigenerarsi nel tempo e il colore di risalto può cambiare a ogni nuovo ingresso.
Consuetudine
Colmare di freschezza ciò che la consuetudine deteriora: riconoscere l’ambiente senza trovarlo ogni volta identico.
Direzione
La variazione resta subordinata alla direzione artistica. Cambia qualcosa, non cambia l’identità.
Il visitatore può essere chiamato in causa dentro il racconto, non soltanto alla sua conclusione.
Dietro, la complessità
Produzione senza serialità
Master, generatori, automazioni, traduzione, voce ed elaborazione dei media rendono ripetibile la complessità produttiva.
Industrializzare ciò che il cliente non deve vedere permette di personalizzare ciò che il suo pubblico deve vedere.
Il risultato resta unico